Edizione: 2009 Pagine: 204 Collana: Anticorpi [8] ISBN carta: 9788842091417 ISBN digitale: 9788858102411 Argomenti: Attualità politica ed economica, Economia e finanza
La crisi globale ci ha colti nuovamente in controtempo. Quale sorte tocca all'Italia? Dipende. Dalla volontà di ritrovare il tempo.
Nel concerto dei paesi avanzati, l'Italia e la sua economia suonano in controtempo da molti anni. All'avanzare della globalizzazione siamo rimasti attardati in una specializzazione del lavoro obsoleta. Mentre gli altri sfruttavano la rivoluzione tecnologica, noi abbiamo stentato a mantenere l'efficienza e il tenore di vita medi. Quando nel mondo spirava il vento delle liberalizzazioni e delle privatizzazioni, noi abbiamo indugiato. La crisi ha rimesso in discussione nel mondo principi e politiche verso cui l'Italia stava invece faticosamente muovendo per recuperare i suoi ritardi. È l'ennesimo caso di controtempo, ma stavolta dobbiamo servircene a nostro vantaggio. Alcune caratteristiche antiche del sistema italiano - il ruolo del sindacato, la cultura giuridica - sono di freno. Solo se proseguiremo nel recupero dei veri valori del liberalismo, mantenendo il controtempo ancora per una battuta, alla fine ritroveremo il tempo del progresso.
Salvatore Rossi, economista e manager, già direttore generale della Banca d’Italia, presidente dell’Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni (IVASS) e di TIM, attualmente è presidente dell’Associazione Amici della Scuola Normale Superiore di Pisa. Ha pubblicato libri e articoli di politica economica, macroeconomia, economia industriale, finanza. Per Laterza è autore di: La regina e il cavallo. Quattro mosse contro il declino (2006); Controtempo. L’Italia nella crisi mondiale (2009); Processo alla finanza (2013); Che cosa sa fare l'Italia (con Anna Giunta, 2017); La politica economica italiana dal 1968 a oggi (2020); Indagine sul futuro (2022).