Edizione: 2010 Pagine: 202 Collana: Sagittari Laterza [174] ISBN carta: 9788842087755 Argomenti: Attualità culturale e di costume, Filosofia contemporanea: storia e saggi
Esistono valori universali? Dove possiamo collocare la dimensione comune a tutti gli uomini? Come concepire il dialogo fra culture? È infatti giunto il momento di abbandonare sia l’universalismo superficiale che il relativismo pigro: di riqualificare attraverso il loro versante negativo il carattere assoluto dei diritti umani; di ripensare il dialogo fra culture non più in termini di identità o differenza bensì, a partire dal piano comune dell’intelligibile, in termini di scarto e fecondità; di considerare le culture come tante risorse da esplorare, minacciate però dall’uniformazione del mondo contemporaneo. Solo la pluralità delle culture ci consentirà di sostituire il mito eterno e stereotipato dell’Uomo con l’infinito dispiegamento dell’umano che attraverso di esse si sviluppa e si riflette.
François Jullien,filosofo e sinologo, insegna all’Università Paris-VII. Si occupa dello studio del pensiero e dell’estetica della Cina classica in una prospettiva interculturale. Tra le sue opere, tradotte in una ventina di paesi, nel catalogo Laterza: Figure dell’immanenza. Una lettura filosofica del «I Ching» (2005); Pensare l’efficacia in Cina e in Occidente (2006); Parlare senza parole. Logos e Tao (2008); L’universale e il comune. Il dialogo tra culture (2010).