«E tutto si era svolto in quella trama di strade squadrate e regolari nelle quali, in certi pomeriggi deserti d’estate, quando c’era il maestrale, e l’aria era nitida, ogni angolo sembrava il punto di fuga verso un infinito pieno di promesse.»Rivedersi dopo oltre vent’anni con amici che non hai più cercato. Di giorno basterebbero pochi minuti per un saluto di circostanza, ma di notte è un’altra cosa. Di notte Bari può catturare e trasformarsi in un irreale cinema della memoria. Dove presente e passato, ricordi e invenzione si confondono, e l’età da cui le illusioni fuggono può ancora sfiorare il tempo in cui tutto era possibile.
Gianrico Carofiglio ha lavorato a lungo come magistrato ed è stato senatore della Repubblica. I suoi libri – racconti, romanzi, saggi – sono tradotti in tutto il mondo. Ha pubblicato con Sellerio i romanzi dell’avvocato Guido Guerrieri, Testimone inconsapevole, Ad occhi chiusi, Ragionevoli dubbi e Le perfezioni provvisorie, tradotti in tutto il mondo, e il saggio L’arte del dubbio, mentre il più recente è La regola dell’equilibrio (Einaudi). Tra le sue opere, due riflessioni sulla forza e il potere del linguaggio: L’arte del dubbio (Sellerio) e La manomissione delle parole (Rizzoli). Con Rizzoli ha, inoltre, pubblicato i romanzi Il passato è una terra straniera e Il silenzio dell’onda, il graphic novel Cacciatori nelle tenebre con il fratello Francesco e la raccolta di racconti Non esiste saggezza.