Il diritto della concorrenza impone, sempre più spesso, limiti alla libertà dei privati di disciplinare autonomamente i propri interessi. Si tratta di limiti non sempre preventivamente e in astratto conoscibili dalle imprese, ma che si determinano in relazione all'assetto strutturale del mercato e alla sua prevedibile evoluzione. Questo volume raccoglie i saggi di dieci esperti di diritto antitrust che passano in rassegna diversi profili della disciplina e analizzano le ricadute concettuali sulla nozione di contratto, inteso come accordo liberamente concluso tra le parti.
Gustavo Olivieri è ordinario di Diritto commerciale nell'Università Tor Vergata di Roma, dove insegna Diritto della concorrenza. È componente dell'Ombudsman-Giurì bancario. La sua attività di ricerca, che si è tradotta in numerose pubblicazioni anche a carattere monografico, ha riguardato in prevalenza il diritto dell'impresa e della concorrenza, il diritto delle società e il diritto bancario. Ha curato, con R. Alessi, il primo commento organico alla legge antitrust italiana.