Questo libro prima che di 'storia' si occupa di 'storie'. A raccontarle è gente comune, a Bologna, nel Seicento, al tribunale criminale. Parlano di uomini e di donne, di ragazzi, di preti, di contadini. Di baci rubati, di onore e di matrimonio, di viaggi e di spazi domestici. Sono storie che si leggono e che si guardano.
Ottavia Niccoli ha insegnato Storia moderna e Storia dell’età della Riforma e della Controriforma nelle università di Bologna e di Trento. Si occupa di storia della società, della cultura e della vita religiosa della prima età moderna. Tra le sue pubblicazioni, La vita religiosa nell’Italia moderna. Secoli XV-XVIII (Roma 20082).