Edizione: 2005, V rist. 2016 Pagine: 272 Collana: Biblioteca Universale Laterza [577] ISBN carta: 9788842071198 ISBN digitale: 9788858134283 Argomenti: Filosofia contemporanea: storia e saggi, Etica: storia e saggi, Filosofia politica: storia e saggi
«Le persone, tra tutto ciò che esiste, hanno una particolare posizione. Per sapere se abbiamo a che fare con “qualcosa” o con “qualcuno”, è per noi necessario sapere prima di che tipo di essere si tratta. Che cosa intendiamo quando parliamo di “qualcuno”, dunque di una persona, e in tal modo gli accordiamo il diritto a uno status particolare?» Spaemann ripercorre l’evoluzione del concetto di “persona”, dei suoi presupposti e mutamenti. Un contributo essenziale al dibattito contemporaneo sulla fondazione dei diritti e sulla dignità dell’uomo.
Robert Spaemann ha insegnato nelle Università di Heidelberg, Stoccarda e Monaco. Tra le sue opere tradotte in lingua italiana, Per la critica dell’utopia politica (Milano 1994) e Felicità e benevolenza (Milano 1998).