Prefazione 1. I fisici all'inizio del secolo; 2. I matematici all'inizio del secolo; 3. Verso gli anni Trenta; 4. Fascismo e razzismo; 5. La fisica con i neutroni; 6. Ambiente matematico e politica; 7. Una scoperta mancata; 8. L'immediato dopoguerra; 9. Gli scienziati e gli altri; 10. Gli acceleratori di particelle; 11. Una svolta: gli anelli di accumulazione; 12. Il caso Ippolito; 13. La struttura della materia; 14. Verso la contestazione; 15. L'egemonia americana; 16. Tempi recenti; 17. Conclusione; Bibliografia essenziale; Antologia; Indice dei nomi
Edizione: 1999 Pagine: 156 Collana: Universale Laterza [793] ISBN carta: 9788842058090 Argomenti: Scienze: storia e saggi
I motivi della grandezza della fisica italiana nel Novecento, le istituzioni e gli uomini che l'hanno resa possibile e il suo rapporto con gli avvenimenti storici e politici.
Carlo Bernardini, professore emerito dell'Università di Roma La Sapienza, ha insegnato Fisica nucleare e Metodi matematici della fisica. Già preside della Facoltà di Scienze matematiche fisiche e naturali e senatore indipendente nel PCI durante la VII legislatura, si occupa di politica della ricerca e dell'università. Ha pubblicato trattati universitari, manuali scolastici e saggi divulgativi. Dal 1983 dirige la rivista "Sapere" (oggi, con Francesco Lenci).