Prefazione alla sesta edizione Prefazione alla quinta edizione Prefazione alla terza edizione Prefazione 1. Carpentras: l'attentato alla memoria 2. L'imperativo morale del ricordo 3. Le due guerrre dei trent'anni 4. Il capo carismatico e il senso del nemico 5. L'ebreo come "hostis": il nemico per eccellenza, il diverso da sterminare 6. Il mito dell'eurocentrismo ariano 7. Le responsabilità dell'Europa e il suo possibile riscatto 8. L'ambiguo ruolo delle avanguardie intellettuali 9. Razza, la parola tabù 10. L'uomo è un ricordo e un progetto per l'uomo 11. L'Olocausto come questione umana globale 12. Razze e culture 13. Le razze non vanno confuse con le culture 14. Oltre il razzismo: per le vittime ma anche per gli stessi razzisti 15. La società mutliculturale: ipotesi e prospettive
Edizione: 1993, VII rist. 2001 Pagine: 216 Collana: Sagittari Laterza [64] ISBN carta: 9788842042136 Argomenti: Sociologia della cultura, Sociologia politica
Cancellare il passato è il primo passo verso l'autoritarismo. Nel passato dell'Europa si incrociano tradizioni contrastanti: la pluralità delle culture e l'aspirazione all'omogeneità, cioè il rigetto del diverso. In questo saggio, che mette costantemente in rapporto la cronaca di questi anni con la riflessione intellettuale occidentale, Ferrarotti conduce la polemica più serrata e radicale contro il pregiudizio eurocentrico, che ieri ha giustificato il colonialismo e che oggi aiuta il ritorno del neonazismo.
Franco Ferrarotti (Palazzolo Vercellese, Piemonte, 1926) è professore emerito di Sociologia nell'Università di Roma La Sapienza, della cui cattedra è stato titolare dal 1960, a seguito del primo concorso bandito in Italia per questa materia. Nel 1951 ha fondato, con Nicola Abbagnano, i «Quaderni di Sociologia» e attualmente dirige la «Critica sociologica».