Louisa May Alcott, Piccole donne
Il libro che mi ha cambiato la vita è Piccole donne di Louisa May Alcott e per un motivo molto semplice: è stato il primo libro che ho letto. Non saprei riassumerne la trama, non ricordo granché, solo forse di essermi dispiaciuta per la morte di Beth; avevo sette anni, andavo in prima elementare e questo sicuramente non è un libro adeguato a una bambina di quell’età. A sette anni, nonostante parlassi da quando avevo un anno più o meno un anno, mi mancavano le parole; la mia maestra Anna Maria, nel primo colloquio con le famiglie, disse a mia madre che il mio lessico era povero, scarno, e che c’era solo un rimedio: leggere. Ho iniziato dopo questo consiglio e non ho più smesso.
Non ho mai più riletto Piccole donne perché ho voluto mantenere puro quel ricordo, sarà per sempre solo il libro che mi ha insegnato a leggere e a fare mie le parole scritte sulle pagine. Tutt’oggi ringrazio la mia maestra, per aver visto in me del potenziale, e mia madre, per avermi accompagnato in biblioteca per la prima volta e per tutte le successive.
Angelica Cozzolino, studente di Linguistica all’Università “La Sapienza” di Roma