Il libro che mi ha cambiato la vita | Amedeo Feniello

Carlo Collodi, Le avventure di Pinocchio

Il libro che mi ha cambiato la vita? Naturalmente, Le avventure di Pinocchio. Il primo libro che ho letto e che, come il primo centesimo di Paperone, fa da papà a tutti i miei libri, seri e meno seri. E lui sta lì, in bella mostra, nella libreria, ad osservare tutta la serie dei suoi tanti figli, a fare da chioccia e da protettore.

È una edizione poco elegante (AMZ editrice), ma solida, con un fantastico burattino snodato sulla copertina e, dentro, tanti disegni, con ogni capitolo che inizia poggiandosi sul lungo naso di Pinocchio, come a lasciare le parole ad adagiarsi su di esso. Un libro che dentro di sé ora ha tanti piccoli ricordi: una foto, una frase, le prime parole scritte di mia figlia…

E così, questo libro venuto da me nel 1968 è diventato parte della mia casa, di tutte le case dove ho abitato: sua vera anima e silenzioso genio tutelare, che tutto ascolta e che tutto sa di me… ora che non sono più buffo ma poco “contento di essere diventato un ragazzino per bene”.

Amedeo Feniello insegna Storia medievale al Dipartimento di Scienze Umane dell’Università dell’Aquila. Il suo ultimo libro con Laterza è Omicidio a Lombard Street.