Naja Marie Aidt, Esercizi al buio
Uno dei libri che più ha tracciato una traiettoria nella mia vita è Esercizi al buio di Naja Marie Aidt. Mi è stato regalato dalla mia migliore amica in un momento particolare della mia storia personale ed è anche questo ad averlo reso speciale (sarà che sono un po’ fatalista).
Il libro racconta di una donna di mezza età che, una volta a settimana, incontra un terapista per attenuare un disturbo legato ad un evento traumatico da lei vissuto. Il suo dolore, che sembra essere la sua unica chiave di lettura, è attenuato da piccoli eventi quotidiani che la sollevano.
È stato importante perché mi ha restituito la capacità di stare dentro le cose che faccio con gioia, senza farmi annullare dalla bolla di oscurità e dolore che ognuno di noi ha.
Sara Baroni, studente di Linguistica all’Università “La Sapienza” di Roma