Un libro che mi ha cambiato la vita | Rossella Coarelli

Abraham H. Maslow, Verso una psicologia dell’essere

Bibliotecaria, da molti anni svolgo volontariato nel carcere. Nel portare avanti questa delicata attività di relazione con persone che vivono la reclusione, uno dei libri che per me è un fermo punto di riferimento è: Verso una psicologia dell’essere, di A.H. Maslow.

Nel testo, che letto anni prima di frequentare il penitenziario era già stato molto illuminante, ho rintracciato risposte, solo apparentemente scontate, a inevitabili domande: cosa conviene, cosa rende virtuosi, cosa fa sentire in colpa, cosa attrae verso il male. Così, nel riflettere, senza giudizio, su cosa fa sentire bene e felici al mondo e su cosa, invece, può determinare “una pausa della bontà e della grandezza umana”, ora ho una maggiore, nuova consapevolezza che la rinuncia all’attuazione della propria natura porta profonda frustrazione e infelicità; che l’autorealizzazione dipende dalla possibilità di appagare bisogni (da quelli primari a quelli spirituali) e peculiari potenzialità.

Soprattutto, alleggerisce il cuore sapere che, tra le risorse fondamentali, c’è il nostro mondo intrapsichico: quel prezioso spazio intimo, privato, fatto di idee e impulsi caratterizzati anche da “sana irrazionalità”, territorio di autonomia e creatività autorealizzante.

Rossella Coarelli, bibliotecaria