“Hate speech”: un’audio-pillola

«Solo in tempi recenti si è cominciato a denunciare in modo sistematico il carattere etnocentrico e sessista di molta filosofia tradizionale: dietro l’apparente neutralità, epistemologia, etica e filosofia politica hanno più o meno consapevolmente modellato le loro teorie su soggetti maschi, bianchi, eterosessuali, occidentali, di ceto medio-alto e privi di disabilità.»

Commenti sessisti, insulti razzisti, attacchi omofobici: le parole possono essere scagliate contro gli altri per deriderli, ferirli, umiliarli, e ancor più per rinchiuderli in ruoli e posizioni di inferiorità. Le parole possono essere potenti strumenti di oppressione, pesanti come pietre.

Un estratto di Hate speech di Claudia Bianchi è ora su IBS.it in forma di audio-pillola, grazie all’iniziativa Voce ai libri. Parole d’autore per voci di talento e alla voce di Serena Chiavetta, studentessa dell’Accademia d’Arte del Dramma Antico di Siracusa.

 

 

Scopri il libro: