In breve«Da dove cominciare a cambiare le cose, se non da una migliore qualità della scuola?»
Le difficoltà della scuola mettono a rischio il futuro del Paese? Non mancano timori: i risultati dei nostri studenti nelle rilevazioni internazionali sono inquietanti e i divari scolastici fra Nord e Sud profondi. La scuola italiana, inoltre, sembra avere rinunciato a una sua funzione essenziale: sostenere chi ha talento e merito, indipendentemente dall’origine, e favorire così la mobilità sociale. Non mancano nemmeno, però, le possibilità di cambiare rotta. A condizione di non perdere altro tempo e di trovare risposte alla domanda: quale scuola vogliamo in Italia per il prossimo futuro? Nel
Rapporto 2009 – il primo di un impegno pluriennale – la Fondazione Giovanni Agnelli presenta i risultati di ricerche originali su numerosi temi caldi del dibattito sull’istruzione. Al centro, la risorsa fondamentale della scuola italiana di oggi e domani: i suoi insegnanti.
Da oltre 40 anni la Fondazione Giovanni Agnelli di Torino interpreta il cambiamento della società e gli
scenari del futuro dell’Italia, attraverso gli strumenti della ricerca sociale. Oggi i suoi programmi guardano ai nodi critici della scuola e dell’università, nella prospettiva di un rinnovamento del sistema dell’istruzione.
IndicePrefazione
di John Elkann - Introduzione
di Andrea Gavosto - Crediti e ringraziamenti - I. Dove sta andando la scuola? - II. Luci e ombre dell’autonomia scolastica - III. Gli insegnanti sotto la lente - IV. Gli studenti giudicano la scuola - V. Valutazione, «accountability» e incentivi - VI. Conclusioni