Pagine: 248
Collana: Economica Laterza [1126]
ISBN carta: 9788858162811
Argomenti:
Una storia criminale del mondo
Zaffaroni affronta l’epopea dell’imperialismo, dal genocidio coloniale ai nostri giorni. Non si limita a tratteggiare un affresco sulla storia dei diritti umani e della loro violazione, ma offre una sorta di controstoria globale dei diritti dell’uomo.
Marco Fioravanti, “Alias – il manifesto”
I diritti umani hanno una ‘storia breve’ e una ‘storia lunga’. Quella ‘breve’ l’hanno scritta i Paesi del Nord, ricchi e sviluppati, e comincia con la seconda guerra mondiale. Quella ‘lunga’ inizia invece nel 1492, con la cosiddetta ‘scoperta’ dell’America e la creazione europea di un sistema coloniale e criminale. Il grande giurista Zaffaroni porta alla luce questa ‘storia lunga’, occultata per giustificare tali atrocità con la sedicente superiorità della cultura colonizzatrice.
Quando Cristoforo Colombo sbarcò nei Caraibi nel 1492, in quelle isole vivevano più di un milione di persone. Trent’anni dopo erano rimaste in mille. È qui che comincia la vera storia dei diritti umani: una storia criminale, un sistema fondato su omicidi di massa, sulla privazione di diritti e sulla deumanizzazione.
Pagine: 248
Collana: Economica Laterza
ISBN: 9788858162811
