Le piume di Darwin
Edizione: 2026
Pagine: 224
Collana: i Robinson / Letture
ISBN carta: 9788858161678
Argomenti: Scienze: storia e saggi

Le piume di Darwin

Perché la vita non si lascia ridurre a una formula
Ferdinando Boero
€ 18,00
Disponibile dal 10/07/2026

AMAZONIBS

Le piume di Darwin è un invito a ripensare il modo in cui guardiamo il mondo. Non abbiamo bisogno di una teoria del tutto. Serve tornare a vedere il tutto. Il vivente è storicità, variabilità, unicità: ecco perché nulla è più complesso delle scienze della vita.

Nel suo capolavoro L’origine delle specie, Charles Darwin per rimarcare la differenza tra la fisica e le scienze della vita propone un’immagine sorprendente: «Gettate in aria una manciata di piume, e tutte dovranno cadere al suolo secondo leggi definite. Ma come è semplice questo problema se confrontato con l’azione e la reazione delle innumerevoli piante ed animali che hanno determinato, nel corso dei secoli, i numeri proporzionali e i tipi di alberi che ora crescono su quelle vecchie rovine indiane!».
Da questa frase prende avvio e spunto questo libro, per raccontare la natura come una storia: la storia di milioni di specie che, attraverso relazioni, conflitti e cooperazioni, hanno costruito gli ecosistemi del pianeta. Quello che dobbiamo avere chiaro è che lo stato vivente della materia è il più complesso dell’universo conosciuto e, quindi, studiarlo è la sfida più ardita che ci sia, tanto per gli scienziati quanto per chi – pur non dedicandosi alla scienza – ha un minimo di curiosità per capire quel che gli avviene attorno.
Dunque, la storia naturale è storia: descrive quel che è avvenuto e avviene e cerca di comprendere le cause che lo hanno determinato. Non possiamo chiederle di essere predittiva più di quanto non possiamo chiedere agli storici di prevedere la storia del futuro. Lo fanno gli economisti e, invariabilmente, falliscono. Questo significa che le scienze della vita non si lasciano ridurre a formule matematiche, a modelli deduttivi, né possono essere predittive come ad esempio la fisica. Quando si affronta la complessità della vita sono necessari altri approcci. Intrecciando scienza, storia naturale e riflessione culturale, Boero ha scritto un grande libro di storia naturale che riporta la natura al centro della nostra cultura. Che nasce osservando animali e piante, non costruendo modelli. La nostra intelligenza è nata fuori dai laboratori: è lì che dobbiamo tornare per capire il mondo che abitiamo.

Edizione: 2026
Pagine: 224
Collana: i Robinson / Letture
ISBN: 9788858161678

L'autore

Ferdinando Boero

Ferdinando Boero è biologo marino ed ecologo. Ha insegnato nell’Università del Salento, dove è professore emerito di Zoologia, e nell’Università di Napoli Federico II ed è stato presidente della Fondazione Dohrn della Stazione Zoologica Anton Dohrn, di cui è chair. È associato a CNR-IAS e vicepresidente di Marevivo. Ha ricevuto, tra l’altro, la Grande Médaille Albert Ier pour l’Océanographie dell’Institut Océanographique de Paris (2005), il Tridente d’oro (2016) e la Medaglia dell’Accademia Nazionale delle Scienze per la classe di Scienze Fisiche e Naturali (2017). Tra le sue numerose pubblicazioni: Ecologia della bellezza (2006); Ecologia ed evoluzione della religione (2008); Economia senza natura. La grande truffa (2012); Ecco perché i cani fanno la pipì sulle ruote delle macchine (2018). Svolge attività di divulgazione e di riflessione sul rapporto tra scienza, ambiente e società e ha un blog su “il Fatto Quotidiano”.

Scopri l'autore