Pagine: 160
Collana: i Robinson / Letture
ISBN carta: 9788858161258
Argomenti: Attualità culturale e di costume, Medicina e sanità: storia e saggi
L'inferno invisibile
«Vent’anni da incubo. Di inferno vero. Di solitudine. Il dolore mi si è appiccicato addosso come un tatuaggio, è diventato parte di me, della mia vita, del mio modo di pensare. Si è impadronito dei miei respiri, di ogni mio battito cardiaco. Ha ossidato i miei sogni, le mie aspirazioni, ogni mia ambizione. Ogni cosa della mia vita è stata mutilata da questo demone interno che nessuno è stato in grado di vedere per anni e, infine, quando lo hanno visto e gli hanno dato un nome, salvandomi, il prezzo che avevo già pagato era troppo alto.»
Nel mondo ha la stessa incidenza del diabete, eppure quasi nessuno sa cosa sia. Perché è considerata una ‘malattia femminile’ e, ancor peggio, una malattia legata al tabù del sesso e del ciclo. Stiamo parlando dell’endometriosi. In Italia riguarda più di 3 milioni di donne, una su dieci in età fertile. Chi ne è affetta vede spesso sconvolta la propria esistenza, trasfigurata in un calvario di dolore, infertilità, isolamento, difficoltà lavorative. E dire che i sintomi sono evidenti. Basti pensare che circa il 60% delle adolescenti che stanno a casa da scuola per il dolore mestruale ha già una endometriosi misconosciuta, che verrà diagnosticata troppo tardi. Così, il 40% delle donne affette finisce per piegare la propria vita alla malattia: rinuncia agli studi per via di un dolore persistente che ottunde la mente; sceglie lavori demansionati; si ritrae dalle relazioni. Una spirale a cui si sommano infertilità e sterilità, l’amarezza di dover rinunciare a una gravidanza desiderata. Tutte conseguenze evitabili con una diagnosi precoce.
Marcello Ceccaroni, ginecologo, oncologo e chirurgo che ha dedicato gran parte della sua vita alla salute delle donne, inventando anche un metodo mini-invasivo di chirurgia dell’endometriosi emulato in tutto il mondo, ci accompagna in un ‘viaggio all’inferno’ che sgombra il campo da ogni stigma, pregiudizio e luogo comune, per raccontare, prevenire, curare una patologia che infierisce su corpo e anima delle donne, mortificandole nelle sfere relazionali, affettive, lavorative e sessuali, ma di cui è colpevole e si ammala anche un’intera società.
Pagine: 160
Collana: i Robinson / Letture
ISBN: 9788858161258
