Il meraviglioso disordine delle cose
Che cosa c’entra l’acqua che bolle in un pentolino con la teoria del Big Bang? E gli ingorghi in tangenziale con i sistemi complessi? Per un fisico, c’entrano moltissimo. Perché ogni aspetto della realtà può regalare sorprese, se indagato con lo sguardo della scienza.
La fisica moderna è ovunque nel dibattito pubblico ‒dalle tecnologie innovative al riscaldamento globale ‒,tuttavia le sue idee e le sue teorie restano spesso prigioniere di un linguaggio matematico che scoraggia chi non ha una formazione scientifica. Eppure, quelle stesse idee e teorie hanno un’origine profondamente intuitiva: nascono dal modo in cui tutti noi guardiamo il mondo, riconoscendo ordine e disordine, regolarità e irregolarità. È da questo talento naturale ‒che appartiene a ciascuno di noi ‒che Alessandro Silva prende le mosse per accompagnarci quanto più in alto possibile nel castello della fisica moderna, senza mai ricorrere alla matematica. Come davanti a un quadro impressionista: non si distingueranno tutti i dettagli, ma luci e colori restituiranno un insieme capace di cambiare il modo in cui guardiamo le cose.
E guardare il mondo con gli occhi di un fisico sarà un’abitudine difficile da perdere.
