Edizione: 2026
Pagine: 280
Collana: i Robinson / Letture
ISBN carta: 9788858159842
Argomenti: Biografie, autobiografie

L'uomo che sfidò Mussolini

Giovanni Amendola, antifascista liberale
Antonio Carioti

Giovanni Amendola era per Mussolini «il più forte avversario che il paese potesse proporci». Per questo fu aggredito dai fascisti e cento anni fa morì per le conseguenze del pestaggio: un omicidio che, assieme a quello di Giacomo Matteotti, ha segnato la storia d’Italia.
Liberale e antifascista, leader dell’Aventino e aperto alle istanze sociali, la sua figura ha ancora molto insegnarci.

Siamo nel luglio del 1925. Giovanni Amendola è in viaggio verso Pistoia da Montecatini, che ha dovuto lasciare perché una folla di camicie nere ha posto sotto assedio il suo albergo. Per Amendola, questi attacchi non sono una novità. Ha già subito nel 1923 un pestaggio a Roma, dove ora è il leader principale dell’Aventino, la coalizione dei deputati antifascisti sorta dopo il delitto Matteotti. Improvvisamente, a una svolta, l’auto è costretta a fermarsi e Amendola viene assalito dai fascisti che, dopo avergli garantito l’incolumità, avevano preparato l’agguato. Lo picchiano brutalmente a colpi di bastone. Le ferite sono gravi e lo condurranno alla morte pochi mesi dopo, nell’aprile del 1926. A cento anni dalla scomparsa, Antonio Carioti parte da questo drammatico episodio per ricostruire la biografia del più acuto e coraggioso oppositore liberal-democratico del Duce.
Autodidatta di origini modeste, Amendola si afferma ai primi del Novecento nell’ambiente delle riviste fiorentine, per poi passare al “Corriere della Sera” di Luigi Albertini. Eletto deputato nel 1919, figlio del Mezzogiorno di cui reclama il riscatto, è uno spirito religioso, animato da una fede profonda nella libertà. Ostile al fascismo e al comunismo, si batte per trasformare l’Italia in una democrazia moderna e capisce in anticipo su molti altri il pericolo costituito dal sorgere di un partito armato agli ordini di Mussolini. Denuncia per primo nel 1923 lo «spirito totalitario» del regime nascente e avanza la proposta di creare una Corte costituzionale per tutelare le regole del gioco dagli abusi del potere. Un nemico troppo pericoloso perché il fascismo potesse tollerarlo.

Edizione: 2026
Pagine: 280
Collana: i Robinson / Letture
ISBN: 9788858159842

L'autore

Antonio Carioti

Antonio Carioti ha lavorato a “La Voce Repubblicana” e per oltre vent’anni al “Corriere della Sera”, con cui tuttora collabora. Tra le sue pubblicazioni: Di Vittorio (il Mulino 2004); Gli orfani di Salò (Mursia 2008); I ragazzi della Fiamma (Mursia 2011); Alba nera. Il fascismo alla conquista del potere (Solferino 2020); La guerra di Mussolini (con P. Rastelli, Solferino 2021); Come Mussolini divenne il Duce (Solferino 2023); Le tre età della Fiamma (con M. Tarchi, Solferino 2024); 40 giorni nella vita di Mussolini (Solferino 2025). Per Laterza ha curato l’Intervista sul potere di Luciano Canfora (2013).

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