Hotel Exile
Edizione: 2026
Pagine: 368, con ill.
Collana: i Robinson / Letture
ISBN carta: 9788858156292
Argomenti: Storia contemporanea, Storia d'Europa

Hotel Exile

Vite in fuga nella Parigi all'ombra della guerra
Jane Rogoyska

trad. di A. Manna

€ 22,00
Disponibile dal 02/10/2026

AMAZONIBS

«Un hotel non è il protagonista di un dramma. È il palcoscenico su cui il dramma va in scena».
Tra il 1933 e il 1945, l’Hotel Lutetia di Parigi divenne il palcoscenico della storia europea nel suo momento di rottura: riparo per gli esuli tedeschi in fuga da Hitler, quartier generale dell’intelligence nazista durante l’occupazione, centro di accoglienza per i sopravvissuti ai campi di sterminio. Jane Rogoyska ricostruisce quelle tre stagioni con rara potenza narrativa, mettendo al centro le persone che la storia travolge.

Un racconto quasi cinematografico.
“Financial Times”

Non si può semplicemente definirlo un libro di storia, è molto di più. 
“The Sunday Times”

Hotel Exile è nella shortlist del Women’s Prize for Non-Fiction 2026

C’è un luogo a Parigi dove la storia del Novecento ha lasciato impronte indelebili. Il Lutetia, unico grand hotel della Rive gauche, è sempre stato qualcosa di più di un albergo: un salotto d’Europa, un crocevia di destini, uno specchio fedele delle catastrofi del secolo. Gide ci pranzava, Joyce ci visse, Picasso e Matisse ne frequentavano le sale. Ma è nelle pieghe più buie della sua storia che il Lutetia rivela la sua vera natura di testimone.
Negli anni Trenta, infatti, il Lutetia è rifugio e quartier generale informale degli intellettuali tedeschi e austriaci in fuga dal nazismo. Jane Rogoyska li segue uno per uno, con la precisione dello storico e la sensibilità del romanziere: Gisèle Freund che sale su un treno notturno a Francoforte con le fotografie dei compagni perseguitati nascoste sul corpo; Heinrich Mann che lascia Berlino con ombrello e valigetta, come se andasse a una conferenza; Anna Seghers che svuota le tasche del figlio Peter e trova ‘un frammento di Germania’: fili d’erba, un pfennig, una pigna. A Parigi li attendono povertà, burocrazia ostile, la speranza sempre più vana di tornare. 
Poi, l’occupazione tedesca. James Joyce e Nora Barnacle si trasferiscono al Lutetia perché il loro appartamento è senz’acqua calda; Samuel Beckett accompagna il vecchio scrittore quasi cieco per le strade buie della ville lumière oscurata. I tedeschi trasformano l’hotel nella sede dell’Abwehr, il servizio di controspionaggio militare, che ne fa il proprio centro operativo per stanare i nemici del Reich nella capitale occupata. Il palcoscenico cambia attori e si fa cupo. 
Nella primavera del ’45 il Lutetia si trasforma nel luogo del ritorno: migliaia di deportati sopravvissuti ai campi di sterminio vi giungono stremati, cercando un nome sui cartelli esposti nella hall, sperando in un volto familiare. 
Hotel Exile è stato accolto come un capolavoro dalla critica anglosassone e Jane Rogoyska si è imposta per la sua voce originale e lo stile emozionante e coinvolgente.

Sfoglia
Indice Estratto
Edizione: 2026
Pagine: 368
Collana: i Robinson / Letture
ISBN: 9788858156292

L'autore

Jane Rogoyska

Jane Rogoyska è l’autrice pluripremiata di Surviving Katyń, uno studio sul massacro di Katyń del 1940 che ha ricevuto il prestigioso Mark Lynton History Prize 2022 della Columbia Journalism School ed è stato inserito nella rosa dei candidati al RSL Ondaatje Prize. La sua ricerca sul massacro di Katyń ha portato anche alla stesura del suo primo romanzo, Kozłowski (selezionato per il Desmond Elliott Prize 2020) e del documentario Still Here. A Polish Odyssey, che ha scritto e presentato per BBC Radio 4. Il suo primo libro è stato l’acclamato Gerda Taro. Inventing Robert Capa, la prima biografia in lingua inglese della fotografa Gerda Taro. Ha un interesse particolare per il periodo che va dagli anni ’30 alla Guerra fredda in Europa.

Scopri l'autore