Edizione: 2019 Pagine: 208, ril., con ill. Collana: i Robinson / Letture ISBN carta: 9788858135297 ISBN digitale: 9788858137147 Argomenti: Attualità culturale e di costume, Teatro: storia e saggi, Cinema: storia e saggi, Biografie, autobiografie
«La prima cosa che mi viene da pensare quando sto per entrare in scena è che anche quella sera mi capiterà di dire cose importanti, profonde, a volte spiritose, a volte drammatiche, raramente banali. E questo è un privilegio enorme. Sottrarre due ore del nostro tempo all’ovvietà delle parole quotidiane per dire parole scritte da altri è una cosa impagabile. Che ladro è l’attore, e nello stesso tempo che benefattore!»
Un grande attore italiano racconta la propria storia: gli incontri indimenticabili, i colpi di fortuna, le delusioni, le difficoltà che precedono i grandi successi. Sul palco come nella vita.
Umberto Orsini nasce a Novara e a ventidue anni debutta in teatro con la Compagnia dei Giovani per poi lavorare sotto la guida dei maggiori registi italiani, da Franco Zeffirelli a Luca Ronconi. Per il cinema sono famose le sue interpretazioni in La caduta degli dei e in Ludwig diretti da Luchino Visconti. Per la televisione il personaggio che gli ha procurato il maggior successo è l’Ivan dei Fratelli Karamazov, con la regia di Sandro Bolchi. Il suo lavoro teatrale più recente è Il costruttore Solness di Ibsen, diretto da Alessandro Serra.