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Edizione: 2017
Pagine: Array
Collana: Anticorpi
ISBN carta: 9788858129982
ISBN digitale: 9788858128749
Argomenti: Attualità culturale e di costume

La teologia narrativa di papa Francesco

Gian Enrico Rusconi

Peccato e misericordia, due fondamenti della dottrina cristiana, sono tenuti insieme e riproposti in una narrativa religiosa che ora affascina ora sconcerta credenti e non credenti.

L’idea diffusa che papa Francesco sia ‘forte’ nella pastorale ma ‘debole’ nella dottrina è un equivoco. La grande espressività del pontefice vive infatti di una originale ‘teologia narrativa’, che è a un tempo tradizionale e innovativa, legata al quotidiano e rivolta a tutti, credenti e non. Nelle sue parole ricorrono appelli di solidarietà sociale per i più deboli, i temi della gioia, dell’amore e della misericordia; ma emergono anche concetti e passaggi problematici come l’‘incondizionata misericordia’ di Dio che lascia indeterminati alcuni motivi religiosi tradizionalmente fondamentali quali il castigo, la punizione e l’espiazione del peccato. Bergoglio mette così in atto una faticosa ridefinizione del concetto stesso di peccato: «siamo tutti peccatori» ma perdonati. Dietro al nuovo sforzo ermeneutico e semantico del pontefice si intravede un abbozzo di nuova e potente teologia. Dove porterà questa ‘rivoluzione’? Quali sono i contraccolpi teologici e dottrinali? Gian Enrico Rusconi esplora le conseguenze della teologia narrativa di Francesco sulla Chiesa, sui laici e sulla società in generale.

Edizione: 2017
Pagine: Array
Collana: Anticorpi
ISBN: 9788858129982

L'autore

Gian Enrico Rusconi

Gian Enrico Rusconi è professore emerito di Scienza politica presso l’Università di Torino, Fellow del Wissenschaftskolleg di Berlino, Gastprofessor nella Freie Universität di Berlino ed editorialista de “La Stampa”. Tra le sue pubblicazioni più recenti, per Il Mulino: Estraniazione strisciante tra Italia e Germania? (a cura di, 2008, ed. tedesca Oldenbourg 2008); Cavour e Bismarck. Due leader fra liberalismo e cesarismo (2011); 1914: attacco a Occidente (2014); Egemonia vulnerabile. La Germania e la sindrome Bismarck (2016). 

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