Lingue, calendari, sistemi politici: è incredibile quanto ancora siamo influenzati dalle antiche culture mediterranee. Lo stesso accadeva anche agli abitanti di quelle civiltà. I loro miti, la loro storia, i loro edifici erano il frutto di un raffinato confronto con un passato già antico, fatto di grandi personaggi, scrittori, migrazioni e guerre. Per i Greci e per i Romani, la guerra di Troia e gli eventi immediatamente successivi costituirono il limite più antico della consapevolezza del passato umano e divennero le fondamenta dell’identità europea. Questo libro è un racconto di lungo respiro, dalla civiltà minoica fino al tardo impero romano, che spazia dalla Scozia alla valle del Nilo, dalla costa atlantica del Portogallo alle montagne dell’Armenia. Due popolazioni protagoniste, i Greci e i Romani, e il loro rapporto con il passato e con il presente. Un’era remota nel tempo, ma in molti sensi sorprendentemente vicina.
Simon Price è stato professore di Storia antica al Lady Margaret Hall di Oxford. Dopo aver partecipato alla campagna di scavi archeologici a Sfakia, nella Creta sud-occidentale, ha realizzato un sito web e un film sullo scavo. È autore di numerosi volumi, fra cui Rituals and Power. The Roman Imperial Cult in Asia Minor (Cambridge University Press 1984) e Le religioni dei greci (il Mulino 2002).
Peter Thonemann è professore di Storia greca e romana al Wadham College di Oxford. Dirige il progetto “Monumenta Asiae Minoris Antiqua XI” (mama.csad.ox.ac.uk) e ha pubblicato, oltre a numerosi articoli sulla storia dell’Asia Minore, i volumi The Maeander Valley. A Historical Geography from Antiquity to Byzantium(Cambridge University Press 2011) e Attalid Asia Minor. Money, International Relations, and the State (a cura di, Oxford University Press 2013).