A dispetto dell’immagine corrente della globalizzazione giuridica, l’uniformità senza confini degli ordinamenti che sembra caratterizzare il mondo contemporaneo non azzera il peso delle diverse tradizioni giuridiche: le diverse immagini della ‘legge’ continuano a segnare differenze, scarti che interrompono lo spazio globale. Persino lo stile, i linguaggi e le modalità di legittimazione della giustizia divengono, seppur in modo più sotterraneo e indiretto, elementi pregnanti di una nuova ‘geopolitica’, gli strumenti culturali di una lotta per l’egemonia dei modelli giuridici. In particolare due forme della legge si stagliano ancora nel mondo e nell’Occidente: quella anglo-americana della ‘legge orale’ e quella continentale della ‘legge scritta’. Si tratta di due forme antitetiche, che marcano una profonda dualità dell’Occidente.
Edizione: 2013 Pagine: 176 Collana: Libri del Tempo ISBN: 9788858106587
L'autore
Pier Giuseppe Monateri
Pier Giuseppe Monateri, docente di Legge e letteratura nell’Università di Torino, è membro dell’Accademia delle Scienze dell’Istituto di Bologna, della International Academy of Comparative Law di New York e dirige la “Comparative Law Review”. Tra le sue pubblicazioni: La sineddoche (Giuffrè 1984); Pensare il diritto civile (Giappichelli 1990); Economia senza cittadini? (con altri autori, Guerini e Associati 2002); La globalizzazione dimezzata (con altri autori, Guerini e Associati 2004); Methods of Comparative Law (a cura di, Edward Elgar Publishing 2012).