Edizione: 2013 Pagine: 160 Collana: Universale Laterza [936] ISBN carta: 9788858106570 ISBN digitale: 9788858107911 Argomenti: Attualità culturale e di costume, Psicologia sociale, Psicologia dello sviluppo
In base all’età si decide chi deve studiare, chi deve votare, chi deve guidare, chi deve lavorare, chi deve smettere di lavorare e tante altre cose complementari. L’età è un criterio di giudizio primario: categorizza le persone, marchia le nostre relazioni. Gli stereotipi e i pregiudizi legati all’età sono duri a morire e pervadono ogni aspetto della vita sociale. Ne fanno le spese soprattutto i più anziani e i più giovani, compresi i bambini e gli adolescenti, che nel confronto con l’individuo adulto sono considerati manchevoli, difettosi, insomma imperfetti.
Ma è possibile contrastare i pregiudizi d’età e arginarne le conseguenze negative?
Angelica Mucchi Faina come professore ordinario di Psicologia sociale ha insegnato in diverse università italiane. I suoi principali interessi di ricerca sono i processi di influenza sociale, le relazioni intergruppi e le forme di pregiudizio nei confronti di gruppi minoritari, temi sui quali ha scritto articoli per riviste nazionali e internazionali e numerosi libri. Tra le sue pubblicazioni, Psicologia collettiva. Storia e problemi (Carocci 2002) e L’influenza sociale (con M.G. Pacilli e S. Pagliaro, il Mulino 2012).