Edizione: 2013 Pagine: 220 Collana: Biblioteca di Cultura Moderna [1216] ISBN carta: 9788858105221 ISBN digitale: 9788858107034 Argomenti: Epistemologia e logica: storia e saggi, Filosofia del linguaggio: storia e saggi
Lungi dall’essere trasparente a se stesso e pietra angolare della conoscenza della realtà, il soggetto è un fragile edificio, costituito di mattoni neurocognitivi e psicosociali, che si caratterizza innanzitutto per la sua precarietà. Di qui la sua natura essenzialmente difensiva, il suo articolarsi in un insieme di manovre psicologiche che si sforzano di porre argine alla sua originaria fragilità. Con gli attrezzi forniti da una filosofia della mente innervata dalle scienze cognitive, gli autori sviluppano una critica della soggettività autocosciente, in cui l’io da dato primario diviene costruzione e i temi dell’inconscio, dell’autoinganno e dei meccanismi di difesa vengono letti in una luce nuova e più rigorosa.
Edizione: 2013 Pagine: 220 Collana: Biblioteca di Cultura Moderna ISBN: 9788858105221
Gli autori
Massimo Marraffa
Massimo Marraffa insegna Filosofia della psicologia e Filosofia della mente nell’Università Roma Tre. Tra le sue pubblicazioni "Filosofia della psicologia" (Laterza, 2003); con C. Meini "La mente sociale. Le basi cognitive della comunicazione" (Laterza, 2005);" La mente in bilico. Problemi filosofici della scienza cognitiva" (Carocci, 2008); con A. Paternoster "Persone, menti e cervelli" (Milano, 2012) e "Sentirsi esistere. Inconscio, coscienza, autocoscienza" (Laterza, 2013).
Alfredo Paternoster insegna Filosofia del linguaggio e Filosofia della mente nell’Università di Bergamo. Tra le sue pubblicazioni: Linguaggio e visione (Pisa 2001); Il filosofo e i sensi (Roma 2007); Scienze cognitive. Un’introduzione filosofica (a cura di, con Massimo Marraffa, Roma 2011).