Edizione: 2012, II rist. 2019 Pagine: 230 Collana: Libri del Tempo [464] ISBN carta: 9788842099642 ISBN digitale: 9788858100752 Argomenti: Diritto: teoria e storia
«Nella società globale l'eccesso di deregolamentazione, la fiducia acritica nella capacità di autoregolarsi finisce per ricreare un bisogno di regole. Qui l'ermeneutica può giocare un ruolo importante, che non è solamente quello di riprodurre e concretizzare il diritto e la sua funzione di coordinare le azioni e stabilizzare i comportamenti in un contesto di disordine delle fonti.
A ben vedere, il 'ponte ermeneutico' può offrire un contributo prezioso a 'mettere in forma' ciò che è sregolato, a 'riavvitare' i meccanismi della globalizzazione, ritrovando vincoli, ricostruendo contesti politico-istituzionali e nessi che si sono sgretolati e valorizzando tramite l'argomentazione il ragionamento giuridico»: Giuseppe Zaccaria raccoglie i frutti di una lunga riflessione sull'ermeneutica giuridica, intesa come resoconto dell'attività pratica che costituisce il diritto.
Edizione: 2019 Pagine: 230 Collana: Libri del Tempo ISBN: 9788842099642
L'autore
Giuseppe Zaccaria
Giuseppe Zaccaria (Padova, 1947) è professore ordinario di Teoria generale del diritto nell'Università di Padova, della quale è Rettore. È uno dei principali esponenti nella cultura filosofico-giuridica italiana dell'orientamento ermeneutico e suoi saggi e volumi sono stati tradotti in lingua inglese, francese e spagnola. Tra le sue più recenti pubblicazioni: Questioni di interpretazione (CEDAM 1996); Le ragioni del diritto (con Francesco Viola, il Mulino 2003); La giurisprudenza come fonte di diritto. Un'evoluzione storica e teorica (Editoriale Scientifica 2007).