Edizione: 2012, II rist. 2012 Pagine: 230 Collana: Anticorpi [21] ISBN carta: 9788842097891 ISBN digitale: 9788858103555 Argomenti: Attualità politica ed economica, Saggistica politica
Le grandi imprese perseguendo i propri interessi interferiscono pesantemente nei processi democratici. Il che è un problema non solo per la democrazia, ma soprattutto per il mercato.
C'è un giallo da risolvere: spiegare la 'strana' mancata morte del neoliberismo. «Al cuore dell'enigma c'è il fatto che il neoliberismo realmente esistente è meno favorevole di quanto dica di essere alla libertà dei mercati. Esso, al contrario, promuove il predominio delle imprese giganti nell'ambito della vita pubblica. La contrapposizione tra Stato e mercato, che in molte società sembra essere il tema di fondo del conflitto politico, occulta l'esistenza di questa terza forza, più potente delle altre due e capace di modificarne il funzionamento. Agli inizi del ventunesimo secolo la politica, proseguendo una tendenza iniziata già nel Novecento e accentuata dalla crisi, non è affatto imperniata sullo scontro tra questi tre soggetti, ma su una serie di confortevoli accomodamenti tra di loro».
Colin Crouch è professore emerito presso l’Università di Warwick, dove ha insegnato Governance e Management pubblico presso la Business School, e membro scientifico esterno del Max Planck Institute for the Study of Societies di Colonia. Dal 1995 al 2004 è stato professore di Sociologia presso l’Istituto Universitario Europeo a Firenze. Ha pubblicato libri e articoli di sociologia economica, sociologia europea comparata, relazioni industriali, politica contemporanea britannica ed europea.