Edizione: 2011 Pagine: 140 Collana: Economica Laterza [573] ISBN carta: 9788842096290 ISBN digitale: 9788858118269 Argomenti: Attualità culturale e di costume
Tutto ciò che di umano è stato fatto a Caserta e dintorni è stato fatto grazie a Nogaro, tutto ciò che è stato fatto di disumano corrotto immondo ha avuto contro Nogaro.
"Nogaro viene definito vescovo di frontiera ma in realtà ciò che davvero ha fatto è stato comprendere le potenzialità laddove invece altri vedevano solo disperazione e marginalità. È andato oltre, riuscendo a scorgere la speranza oltre l’orizzonte di desolazione. L’immigrazione nel casertano per Nogaro non è mai stata una piaga ma un’occasione. E ha voluto essere al fianco degli ultimi, come quando ha pregato nel funerale senza bare per i sei immigrati assassinati a Castel Volturno, in silenzio accanto all’imam che recitava versetti del corano. Questo prete di frontiera, questo uomo del profondo Nord ora cittadino del Sud peggiore, ha reso quella che viene considerata terra di nessuno una terra di tutti." Roberto Saviano, “l’Espresso”
Raffaele Nogaro, friulano di nascita, è stato nominato vescovo di Sessa Aurunca da Giovanni Paolo II nel 1983 e trasferito a Caserta nel 1990, dove fino al 2009 ha svolto la sua missione pastorale.