«Al centro di questo lavoro stanno gli effetti delle politiche pubbliche, di tutte le politiche pubbliche, sul Mezzogiorno. La nostra tesi di fondo è che per lo sviluppo del Meridione contino non solo le politiche regionali, ma soprattutto quelle nazionali. Il loro ruolo nello sviluppo delle aree più arretrate è cruciale, soprattutto nell’offerta di servizi essenziali: istruzione, giustizia, sicurezza e sanità devono essere assicurate in misura uniforme sull’intero territorio nazionale. La stella polare deve essere il principio di sussidiarietà; occorre in particolare limitare radicalmente i poteri di veto dei governi locali alle iniziative di interesse nazionale, quelle che travalicano i confini del territorio».
Alla vigilia della grande riforma del federalismo, tre economisti affrontano il tema scottante del Meridione d’Italia alla luce delle recenti indagini svolte dalla Banca d’Italia.
Marco Magnani dirige il Servizio Statistiche economiche e finanziarie nell’ambito dell’Area ricerca economica e relazioni internazionali della Banca d’Italia.
Guido Pellegrini è docente di Statistica e di Metodi di valutazione delle politiche presso la Facoltà di Scienze politiche dell’Università di Roma La Sapienza.