Come può persistere una povertà estrema per la metà dell’umanità, nonostante l’enorme progresso economico e tecnologico, le norme morali e i valori illuminati della nostra civiltà occidentale? Perché noi – cittadini degli Stati ricchi dell’Occidente – non troviamo moralmente preoccupante il fatto che un mondo da noi fortemente dominato gravi su milioni di persone con posizioni di partenza così inferiori e inadeguate? Un autorevole filosofo a confronto con i temi della giustizia universale: Thomas Pogge indica come riformare l’ordine globale per combattere la povertà e sostenere i diritti umani.
Thomas Pogge, filosofo, è docente di Filosofia e affari internazionali all’Università di Yale e direttore del CSMN (Centre for the Study of Mind in Nature) presso l’Università di Oslo. Fa parte del Patent 2, un progetto per cambiare il regime internazionale dei brevetti farmaceutici secondo un principio di equità dell’accesso alle cure. È autore di numerose pubblicazioni sui temi della giustizia globale.