1. Bologna e il suo artista di maggior successo 2. Epoca arcaica (1974-1981) 3. Età classica (1982-1984) 4. Alto medioevo (1985-1988) 5. Basso medioevo (1989-1991) 6. Rinascimento (1992-1993) 7. Età moderna (1994-1999) 8. Il nuovo millennio (2000-2008)
Edizione: 2008, IV rist. 2009 Pagine: 194 Collana: Contromano ISBN carta: 9788842087212 Argomenti: Narrazioni contemporanee, Viaggi, turismo e sport
«Quando incontro qualcuno che scuote la testa e dice che Bologna non è più quella frizzante e anticonformista di una volta, vorrei domandargli piccato: "Perché, te sì? Hai ancora il sorriso e il cuore leggero di quando avevi vent'anni?"»
«Se voglio raccontare cos'è Bologna per noi che ci siamo cresciuti, devo tornare all'ombra protettiva del lungo portico ai piedi dei colli che ho conosciuto da bambino, quando anche Vasco e Bologna erano più giovani. Allora i nomi e i cognomi fioriranno sulla carta nell'esatto ordine di apparizione che hanno avuto in questa storia.»
Enrico Brizzi racconta Bologna, i suoi principi, i suoi re, i suoi anni. Quelli del disimpegno di massa, del rock, del calcio, quelli rabbiosi di Vita spericolata, sospesa fra Baudelaire, Boccaccio e il bar all'angolo. E poi gli anni della scrittura, quell'epoca inattesa in cui poteva capitare di tutto, mentre un'irripetibile Bologna cresceva e si consumava. Gaudente e un po' matrona.
Enrico Brizzi, bolognese classe 1974, si è fatto conoscere giovanissimo col romanzo d’esordio Jack Frusciante è uscito dal gruppo (1994), seguito da Bastogne (1996) e Tre ragazzi immaginari (1998). Fra i suoi più recenti libri, Il matrimonio di mio fratello (2015) e Il sogno del drago (2017).