Edizione: 2008 Pagine: 180 Collana: Manuali Laterza [260] Serie: Istituzioni di letteratura francese ISBN carta: 9788842085676 Argomenti: Letteratura: testi, storia e teoria
Tra la fine del Cinquecento e l'ultimo Settecento, tra Montaigne e Chamfort passando da Pascal, La Rochefoucauld, La Bruyère e Vauvenargues, si colloca la grande stagione dei moralisti classici. Pochi tratti li accomunano, tra questi la predilezione per la forma breve e l'inquieta osservazione dell'umano. Eppure si potrebbe dire, in un certo senso, che i moralisti siano un'invenzione critica del XX secolo. Questo volume per la prima volta dà un posto tra le istituzioni di letteratura francese, con una trattazione sistematica e autonoma, a un genere spesso trascurato.
Benedetta Papàsogli è ordinario di Letteratura francese presso la Lumsa di Roma. Si è occupata principalmente di letteratura narrativa, morale e spirituale del Seicento. Tra le sue pubblicazioni, Il "fondo del cuore". Figure dello spazio interiore nel Seicento francese (Pisa 1991, trad. francese 2000), Volti della memoria nel «grandsiècle» e oltre (Roma 2000) e la traduzione dei Pensieri di Pascal (Roma 2003).