La violenza politica ha due forme: quella della forza autorizzata, perpetrata dall'autorità come strumento di conservazione o di istituzione di nuovi sistemi e nuovi poteri, e quella della forza non autorizzata, che contesta la legittimità stessa del sistema. Con gli strumenti concettuali della criminologia di ispirazione sociologica, attraverso un excursus critico che arriva ai contributi più recenti in tema di devianza e azione collettiva, l'autore esamina le strette connessioni tra la violenza istituzionale e quella antistituzionale fino alle diverse forme di terrorismo che segnano la nostra contemporaneità.
Edizione: 2006 Pagine: 266 Collana: Libri del Tempo ISBN: 9788842079958
L'autore
Vincenzo Ruggiero
Vincenzo Ruggiero è professore di Sociologia presso la Middlesex University di Londra e presso l'Università di Pisa. È fondatore e codirettore della rivista "Forum on Crime and Society" pubblicata dalle Nazioni Unite. Autore di numerose pubblicazioni, anche all'estero, tra i suoi volumi editi in Italia, La Roba (Parma 1992), Economie sporche (Torino 1996), Delitti dei deboli e dei potenti (Torino 1999), Movimenti nella città (Torino 2000) e Crimini dell'immaginazione (Milano 2005).