Poteri multinazionali senza controllo, traffici illeciti su scala planetaria, manovre speculative dietro le ragnatele elettroniche delle borse: una realtà complessa, percepita come minacciosamente incombente, ma al tempo stesso remota, inafferrabile. L'Italia non fa eccezione: dopo l'illusione catartica di Mani Pulite, i più recenti fatti di cronaca, dal caso Cirio al crack Parmalat, dimostrano come la criminalità economica sia tutt'altro che debellata. Una guida ad uso del cittadino a un fenomeno delinquenziale in crescita che danneggia ogni anno migliaia di risparmiatori.
Pierpaolo Martucci è docente di Antropologia criminale e Criminologia nell'Università degli Studi di Trieste e membro della Società Italiana di Criminologia. È autore o coautore di numerose pubblicazioni scientifiche, tra cui Valori, disvalori e crimine nell'Italia alle soglie del Duemila (Milano 1998), Elementi di Criminologia (Padova 1999), Le piaghe d'Italia. I lombrosiani e i grandi crimini economici nell'Europa di fine Ottocento (Milano 2002).