Edizione: 2005 Pagine: 250 Collana: i Robinson / Letture ISBN carta: 9788842077039 Argomenti: Attualità culturale e di costume, Scienze della comunicazione
Come vengono le buone idee, e quali caratteristiche ha una 'buona idea'? La creatività è una dote innata o è qualcosa che si può imparare? In che modo e in quali ambienti se ne può favorire lo sviluppo? Quanto conta nelle arti e nella scienza? È più facile essere creativi da soli o in gruppo? Annamaria Testa orchestra una riflessione a più voci alla scoperta della creatività e dei suoi fondamenti, coinvolgendo intellettuali e ricercatori che ne indagano gli effetti nei campi più diversi, dalla linguistica all'economia, alla storia, alla pedagogia, al cinema, alle biotecnologie, ai mass media, al web, alla moda, alla letteratura.
Annamaria Testa ha inventato molte brillanti campagne pubblicitarie negli anni Ottanta. Ha collaborato con quotidiani, periodici e con la Rai. Da oltre vent'anni si occupa di creatività e comunicazione; ha insegnato all'Università di Roma La Sapienza, alla Statale di Torino e allo IULM di Milano. È consulente per la comunicazione di alcune grandi aziende italiane e direttore scientifico di 'Nuovo e Utile', sistema di iniziative sulla creatività a cura della Regione Toscana. Tra le sue pubblicazioni La parola immaginata (Parma 2000), Farsi capire (Milano 2000), La pubblicità (Bologna 2003), Le vie del senso. Come dire cose opposte con le stesse parole (Roma 2004).