Una riflessione suggestiva e penetrante di uno dei maggiori storici del mondo antico; una sintesi efficacissima, dove la caduta della Repubblica è spiegata attraverso le vicende di una lotta di classe senza sbocchi e senza ideologie; i protagonisti sono un esercito potente ma privo di legami con lo Stato, un ceto contadino disgregato e miserabile, una nobiltà ormai incapace di governare e una plebe urbana resa turbolenta e oziosa da un secolare avvicendarsi di fame, di guerre e di frustrazioni. Emanuele Narducci
P.A. Brunt è Fellow dell'Università di Oxford, dove ha insegnato Storia antica. Tra le sue numerose opere, per i nostri tipi è stata tradotta Classi e conflitti sociali nella Roma repubblicana (19762).