Una biografia diversa. Nessuna analisi psicologica di pura introspezione. Nessun isolamento dell’‘eroe’, ma, anzi, una premura costante di leggerlo per intero entro la trama storica del suo tempo. È la storia dell’Europa romantica, coi suoi ideali religiosi e morali; l’Europa della progrediente rivoluzione industriale e borghese; l’Europa dei movimenti liberali e nazionali, e anche, già, della lotta di classe imminente; l’Europa che Romeo rievoca in pagine magistrali su Ginevra, Londra, Parigi di allora e che richiama a tante questioni dell’Europa di oggi. Si dissolve la visione tradizionale di un Cavour miracoloso demiurgo dell’unità italiana e altrettanto abile e spregiudicato curatore degli interessi sabaudi e di quelli della borghesia. Emergono un Cavour, un Risorgimento italiano di alto spessore e buone radici, un vero deposito di insegnamenti per l’Italia di oggi. Giuseppe Galasso
Rosario Romeo (Giarre, Catania, 1924 – Roma, 1987), uno dei più grandi storici italiani del Novecento, ha insegnato Storia moderna nell'Università di Roma e nell'Università europea di Firenze. È stato rettore della Luiss, socio nazionale dell'Accademia dei Lincei e deputato al Parlamento europeo.