La Carta de Logu, emanata da Eleonora d'Arborea e redatta in volgare sardo, è riconosciuta dalla storiografia come uno dei più importanti statuti italiani del Trecento. Riguarda il diritto e la procedura criminale, i rapporti agrari e vari aspetti della vita civile ed economica ma soprattutto regola le consuetudini rurali della Sardegna, quali la difesa dei campi coltivati dallo sconfinamento del bestiame, gli ordinamentos de fogu, la responsabilità collettiva della comunità per i delitti commessi nel territorio del villaggio, i modi di conduzione della terra e del bestiame. Il volume ripercorre tutti i principali aspetti del codice di Eleonora e la sua lunga vigenza sino all'Ottocento.
Antonello Mattone è professore ordinario di Storia delle istituzioni politiche nella Facoltà di Scienze politiche dell'Università di Sassari e si occupa di storia delle istituzioni giuridiche medievali e moderne. È direttore del Centro interdisciplinare per la storia dell'Università di Sassari. Di recente ha curato insieme a Luigi Berlinguer il volume Storia d'Italia. Le regioni dall'Unità ad oggi. La Sardegna, Torino 1998.