In questa classica opera, l'itinerario intellettuale e artistico di Bramante: dalle prime esperienze come pittore a Urbino al 'recupero' di Brunelleschi e Alberti, dall'assimilazione del gusto tardoantico e del gotico alla 'grande maniera' romana del tempo di Giulio II.
Arnaldo Bruschi (1928-2009), studioso di fama internazionale dell’architettura del Rinascimento, ha insegnato Storia dell’architettura all’Università di Roma La Sapienza e ha diretto il Centro di Studi “Andrea Palladio”. I suoi contributi su Alberti, Borromini, Bramante, Brunelleschi, Palladio, Peruzzi, Antonio da Sangallo e sul linguaggio architettonico, ma anche su tanti altri aspetti dell’architettura moderna e contemporanea, rimangono tra i risultati più significativi della storiografia e della critica architettonica degli ultimi anni.