I. LOttocento: lidentità negata. LIlluminismo e la Rivoluzione francese
1. Le autodefinizioni settecentesche - 2. Da Barruel a Mornet: gli illuministi padri della Rivoluzione - 3. La condanna romantica dell«Aufklärung» - 4. Linterpretazione di Marx
II. Il Novecento: lidentità ritrovata. LIlluminismo tra genesi della modernità e critica postmoderna
1. Dalla «neue Aufklärung» di Nietzsche ai Lumi come «Weltanschauung» di Dilthey - 2. I Lumi contro il totalitarismo. Da Benda a Cassirer - 3. La «critica» dellIlluminismo nel XX secolo - 4. Dalla storia politica alla storia sociale dellIlluminismo - 5. Il rinnovamento storiografico degli anni Ottanta - 6. La nuova storia culturale dellIlluminismo
III. Il mondo storico dellIlluminismo come sistema culturale
1. Ripensare i Lumi - 2. Illuminismo e comunicazione - 3. Valori condivisi - Valori discussi - 4. Variazioni nel tempo e nello spazio
Bibliografia
Indice dei nomi
Edizione: 2002 Pagine: 138 Collana: Quadrante Laterza [116] ISBN carta: 9788842066644 Argomenti: Storia moderna
La nascita e lo sviluppo dell'interpretazione di quello che oggi gli studiosi definiscono il sistema culturale dell'Illuminismo, lungo gli anni della Rivoluzione francese, dell'Europa romantica, fino a Marx, Nietzsche, Croce e Cassirer. Un dibattito che si è spinto sino al cuore del Novecento, rimettendo ogni volta in gioco il significato e la lettura dei Lumi, in particolare di fronte ai totalitarismi del XX secolo.
Vincenzo Ferrone, studioso dell’Europa di Antico regime e dell’Illuminismo, ha insegnato a Venezia, Ca’ Foscari; Parigi, Collège de France; Princeton, Institute for Advanced Study. Attualmente è ordinario di Storia moderna presso l’Università di Torino. Tra le sue opere, Scienza natura religione. Mondo newtoniano e cultura italiana nel primo Settecento (Napoli 1982, New York 1995).
Daniel Roche, tra i massimi storici a livello internazionale, insegna Storia dell'Illuminismo al Collège de France. Autore di numerosi volumi sul mondo dei Lumi e sull'Europa dell'Antico Regime, nel 1992 ha vinto il Grand Prix nationale d'Histoire.