Nell' 'età dei diritti' il problema essenziale riguarda l'autorità che i diritti sono in grado di assumere. Da semplice difesa dell'individuo contro gli abusi del potere, come era nella tradizione del costituzionalismo liberale, oggi divengono realmente fondamentali quanto più siano concepiti come fini collettivi, contenuti delle istituzioni e criteri per riconoscere norme legittime.
Edizione: 2004 Pagine: 200 Collana: Libri del Tempo ISBN: 9788842066033
L'autore
Gianluigi Palombella
Gianluigi Palombella (Barletta, 1955) ha insegnato Filosofia del diritto per un decennio nella Facoltà di Giurisprudenza di Pisa. Dal 1997 è docente della stessa materia a Parma. Oltre a numerosi articoli in riviste italiane e straniere, tra i suoi volumi: Ragione e immaginazione: Herbert Marcuse 1928-55 (Bari 1984); Diritto e artificio in David Hume (Milano 1984); Soggetti, azioni e norme (Milano 1988); Stato dei partiti e complessità sociale (Napoli 1992); Filosofia del diritto (Padova 1996); Costituzione e sovranità: il senso della democrazia costituzionale (Bari 1997).