Da quando esiste l’alta cucina, i cuochi si sono dedicati a perfezionare tecniche e accorgimenti per la decorazione e la disposizione dei cibi in tavola. Dai banchetti rinascimentali ai trionfi della grande cuisine ottocentesca, dal lancio della cucina internazionale alla diffusione della fotografia gastronomica e all’invenzione della nouvelle cuisine, questo libro ricostruisce la “storia estetica” della cucina attraverso le principali tappe che hanno scandito l’evoluzione del gusto della tavola, mettendone in luce le implicazioni culturali e le influenze artistiche.
Gualtiero Marchesi, figlio d'arte, è unanimemente considerato il caposcuola della moderna cucina italiana. È stato il primo chef italiano a conquistare, nel 1985, le ambite tre stelle della Guida Michelin. Accanto al mestiere di ristoratore, ha svolto un'intensa attività pubblicistica, collaborando con diverse testate e pubblicando numerosi ricettari e manuali di cucina tra cui La mia grande nuova cucinaitaliana (1980), Oltre il fornello (1986), La cucina regionale italiana (1989), L'Artusi rivisitato (1990), Il grande ricettario (1997), Sapere di sapori (2000).
Luca Vercelloni, esperto di marketing alimentare, ha diretto per un decennio il più autorevole osservatorio sistematico sulla sensibilità alimentare della popolazione italiana. Parallelamente all'attività professionale, ha pubblicato testi dedicati agli aspetti sociali e culturali del cibo e della cucina tra cui: Miti, modelli e tendenze della cucina domestica (in Gli spazi del cucinare, 1990); Dal pangolino allo spremiagrumi. Breve storia degli inclassificabili (in Family Follows Fiction, 1993); La modernità alimentare (in Annali della Storia d'Italia, 1998).