Con l'età di Augusto tramonta la vecchia repubblica romana e si instaura un nuovo regime, il principato. Tra le vecchie istituzioni permane il senato, un organo sempre prestigioso anche se ridimensionato nei suoi poteri dalla presenza e dalle prerogative del principe. Che cosa voleva dire essere senatore nell'età del principato e qual era la vita concreta dell'assemblea senatoria?
L'autrice dà una risposta a queste domande ricostruendo la biografia politica di alcune figure esemplari, la loro attività in senato, il loro pensiero giuridico e politico.
Lucia Fanizza insegna Diritto romano nella Facoltà di Giurisprudenza dell'Università di Bari. I suoi studi hanno riguardato principalmente la storia delle istituzioni giuridiche di età imperiale. Tra i suoi lavori su questi temi: Giuristi crimini leggi nell'età degli
Antonini (Napoli 1982), Delatori e accusatori. L'iniziativa nei processi di età imperiale (Roma 1988), L'assenza dell'accusato nei processi di età imperiale (Roma 1992), L'amministrazione della giustizia nel principato. Aspetti, problemi (Roma 1999).