Prefazione di Leonardo Allodi, Franco Crespi e Ambrogio Santambrogio Parte prima. Il carattere specifico della conoscenza sociologico-culturale: I. Sociologia della sociologia; II. Analisi immanente e analisi sociologica dei fenomeni culturali; III. La costruzione interna della conoscenza sociologico-culturale; IV. Tipi di sociologia; V. Tipi di sociologia culturale; Parte seconda. Una teoria sociologica della cultura e della sua conoscibilità. Pensiero connettivo e pensiero comunicativo: Premessa; I. Il condizionamento sociale della metodologia; II. Per una teoria sociologica della comprensione e della cultura; Appendice. La genesi sociologica della sociologia della cultura; Note; Bibliografia; Indice dei nomi
Edizione: 2000 Pagine: 330 Collana: Biblioteca Universale Laterza [516] ISBN carta: 9788842059462 Argomenti: Sociologia generale, Sociologia della cultura
I due saggi che compongono il presente libro non sono mai stati pubblicati dall'autore. Costituiscono però la più ricca e articolata espressione del laboratorio concettuale mannheimiano tipico della prima metà degli anni Venti. Contro l'irrazionalismo e lo scientismo dei contemporanei, Mannheim mostra come la cultura non sia qualcosa di estraneo e di contrapposto all'analisi scientifica, bensì possa essere anch'essa sottoposta all'indagine sociologica. Si prepara così il terreno per una nuova disciplina: la sociologia della cultura.
Karl Mannheim (Budapest, 1893 - Londra, 1947), professore nelle Università di Heidelberg e di Francoforte, nel 1933, espulso dalla Germania nazista, emigrò in Inghilterra. Qui insegnò nell'Università di Londra, e poi nella London School of Economics e nell'Institute for Education. Tra le sue opere: Il problema di una sociologia del sapere, 1925; Ideologia e utopia, 1929; L'uomo e la società in un'età di ricostruzione, 1940; Sociologia della conoscenza, 1952. Per i nostri tipi è stato tradotto il suo Conservatorismo. Nascita e sviluppo del pensiero conservatore, 1989