Psicologia e psicoanalisi nella cultura italiana del Novecento
Premessa 1. Alla ricerca di un «modus vivendi»; 2. Una mitologia complicata, ma comoda alla «philosophia pigrorum»; 3. Le due guerre mondiali e il fascismo; 4. Primo intermezzo: il caso Bruneri-Canella; 5. Speranze e preoccupazioni degli psicologi italiani; 6. La posizione della Chiesa cattolica; 7. Secondo intermezzo: «Non commettere atti impuri»; 8. La posizione del Partito comunista italiano e dei compagni di strada; 9. La fine dell'autarchia; 10. Ingegneri, scrittori, registi e le malattie dello spirito; 11. Dalla contestazione della psicologia alla sua istituzionalizzazione; Bibliografia; Indice dei nomi
Edizione: 1998 Pagine: 114 Collana: Universale Laterza [784] ISBN carta: 9788842055822 Argomenti: Storia della psicologia e della psicoanalisi
Psicologia e psicoanalisi nella cultura italiana del Novecento
Una sintesi del tutto esauriente dello sviluppo di due discipline che nella cultura italiana del Novecento hanno dovuto farsi strada lottando contro pregiudizi ideologici di ogni tipo e in particolare contro quelli idealistici, cattolici e marxistici.
Luciano Mecacciha insegnato Psicologia generale all’Università degli Studi di Firenze. Tra le sue opere per Laterza: Identikit del cervello (1984); Psicologia. Dizionario enciclopedico (con R. Harré e R. Lamb, 1986); Introduzione alla psicologia (1989); Psicologia e psicoanalisi nella cultura italiana del Novecento (1998); Psicologia moderna e postmoderna (1999); Fondamenti di psicologia (2010); Storia della psicologia. Dal Novecento a oggi (2019). I suoi libri sono stati tradotti in inglese, olandese, persiano, portoghese, russo, spagnolo e tedesco.