«Pochissimi storici dell'antichità analizzano i proprii processi mentali», scrive Finley. Ed è proprio questa analisi dei «processi mentali» che egli affronta qui, con brillante piglio polemico, mettendo a nudo gli aspetti contraddittorii e problematici dei presupposti metodologici talora non dichiarati che sottendono il lavoro dello storico. Un classico del pensiero storiografico, modello di discussione metodologica non solo per la storia antica ma anche per ogni altra epoca storica.
Moses I. Finley (1912-1986), storico statunitense di origine russa, studioso dell’antichità classica, è stato un brillantissimo intellettuale dai molteplici interessi. Dopo un periodo negli Stati Uniti si trasferì a Cambridge, dove si dedicò all’insegnamento e allo studio del rapporto tra struttura sociale e sfera economica nelle società greca e romana.