Il plurilinguismo è un fenomeno antico quanto la torre di Babele, si potrebbe dire, diffuso in Europa e fuori d'Europa. Può riguardare una persona o una società, una regione, uno stato o un testo, anche letterario, redatto in più lingue. È dunque una tematica complessa che interessa un ventaglio di situazioni e prospettive diverse, che possono coinvolgere non solo lingue ufficiali ma anche dialetti, con la possibilità di estendersi alle variazioni di una stessa lingua. Carla Marcato muove da questa pluralità semantica del fenomeno per una indagine a tutto campo sul bi- e plurilinguismo individuale e il bi- e plurilinguismo collettivo.
Carla Marcato insegna Linguistica italiana all’Università di Udine, dove ha diretto, dal 2004 al 2010, il Centro internazionale sul plurilinguismo. Tra le sue pubblicazioni: Nomi di persona, nomi di luogo. Introduzione all’onomastica italiana (il Mulino 2009); Lessico colto, lessico popolare (a cura di, Edizioni dell’Orso 2009); Parole e cose migranti tra Italia e Americhe nella terminologia dell’alimentazione (Edizioni dell’Orso 2010); Dialetto, dialetti e italiano (nuova edizione, il Mulino 2012).