1. La presenza nobiliare - 2. Un censimento delle nobiltà italiane - 3. I nuovi nobili
II. Ideologie
1. Alla ricerca di una classe dirigente - 2. Itinerari - 3. Iniziative editoriali e organizzative
III. Rappresentazioni letterarie
1. Tradizione e modernità nella narrativa postunitaria - 2. Gerarchie piemontesi - 3. Un tema assillante: la nobiltà nel verismo siciliano - 4. Tradizione e modernità: segni e simboli della transizione tra Venezia e Lombardo-Veneto - 5. Le gerarchie miti della narrativa milanese e lombarda - 6. Roma e il mito aristocratico
Note
Indice dei nomi
Edizione: 1997 Pagine: 302 Collana: Quadrante Laterza [90] ISBN carta: 9788842052142 Argomenti: Storia d'Italia
«Prima e dopo l'unificazione non è dato [...] di ritrovare una nobiltà italiana, seppure, come ovunque, stratificata al suo interno. Ne esistono invece diverse, definite dalle varie estrazioni statuali o comunali del passato, con tradizioni irriducibili, ruoli sociali ed economici estremamente differenziati e soprattutto non legate fra loro da un'identità nazionale condivisa» (dalla Premessa).
Gian Carlo Jocteau insegna Storia contemporanea alla facoltà di Lettere dell'Università di Torino. Tra le sue opere: Leggere Gramsci (Milano 1975), La magistratura e i conflitti di lavoro durante il fascismo. 1926-1934 (Milano 1978), e, per i nostri tipi, L'armonia perturbata. Classi dirigenti e percezione degli scioperi nell'Italia liberale (1988).