1. Anacronismi - 2. Velocità, lentezza - 3. Doppio gioco - 4. Domandare e rispondere - 5. Iniquità temporali - 6. La giostra e la rana - 7. Debiti infiniti - 8. Profezie del futuro - 9. Ottantaquattro generazioni, trentaquattro vite - 10. Arroganza della storia - 11. La distanza del prossimo - 12. Il cannocchiale miope - 13. Osservare i limiti
II. Identità
1. Un vuoto spazio invisibile - 2. Indizi - 3. L'identità nomade - 4. «Perseverare in esse suum» - 5. Nemica dell'io - 6. La gabbia dell'identità - 7. Lo «choc» del nichilista - 8. Generalizzazioni congruenti - 9. Conflitti e dissidi - 10. Il senso comune dell'identità - 11. Il Circolo di Vienna sulla nave di Teseo - 12. I campanilismi delle generazioni - 13. Ninfa fenicia - 14. Il cuore segreto dell'orologio - 15. Il tessitore e la sua tela - 16. La lettera rubata - 17. Segni particolari - 18. Pastore e gregge - 19. Prender possesso di un mondo interiore - 20. Stili narrativi - 21. Il demone della propria vita
III. Regole
1. Il confine dell'osservatore - 2. Sistema e sistemi - 3. Una grammatica del vedere - 4. «It's foolish to think by a system» - 5. Prestazioni classificatorie - 6. «De arte combinatoria» - 7. In chiave di enciclopedia - 8. De-finizioni - 9. La differenza del diritto - 10. Ignoranza e riconoscimento - 11. Osservanti e osservatori - 12. Il codice dell'uguaglianza - 13. Una macchina non banale - 14. Il pubblico del diritto - 15. «Jus-dicere» - 16. Il rischio della fiducia
IV. Mito
1. Conoscenza, riconoscenza - 2. Pensosità - 3. Officine dove si fabbricano ideali - 4. La distruzione del mito - 5. Come il Dio di sant'Agostino - 6. Metamorfosi del mito - 7. Tracce di tracce - 8. Terrore e gioco
Edizione: 1997 Pagine: 240 Collana: Biblioteca di Cultura Moderna [1116] ISBN carta: 9788842051565 Argomenti: Diritto: teoria e storia
La cultura contemporanea, omologata alla vorticosità del progresso tecnologico, tende sempre più a ridurre il proprio orizzonte osservativo all'hic et nunc: «osserva le stelle», dice Leopardi, solo «per scriverle tra le masserizie». Resta sostiene, invece, la necessità di un cambiamento del modo di «osservare» il mondo; di una cultura dell'«inquietudine» e della «pensosità» alimentata da un incessante confronto con l'«altro»: per abbattere le barriere degli egoismi individuali e valorizzare i diritti delle generazioni future e quei beni pubblici che nessuna politica e appartenenza devono negare.
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Edizione: 1997 Pagine: 240 Collana: Biblioteca di Cultura Moderna ISBN: 9788842051565
L'autore
Eligio Resta
Eligio Resta è professore ordinario di Filosofia del diritto nell’Università di Roma Tre. È nella direzione di “Politica del diritto” e di “Sociologia del diritto”. È stato fino al 2002 membro laico del Consiglio Superiore della Magistratura.